IV ANNO Materie Storia

Colonialismo Europeo a metà del 1700

Storia

A metà del 1700 i fenomeni del colonialismo erano molto frequenti in particolare vi furono paesi che fronteggiarono varie conquiste:
La Spagna aveva occupato le Americhe(viceregni della nuova Spagna, Granada, Perù, Plata);
Il Portogallo invece occupa il Brasile ed enclavi(India, Mozambico, Angola);
L’Olanda aveva occupato gli Enclavi in Indonesia, India e Guyana;
Francia aveva occupato Senegal e Nord America;
ed infine Inghilterra che aveva colonizzato Nord America e India.
L’area indonesiana però in particolare interezza anche ad Inglesi e Francesi che respinti dall’Olanda si ripiegano sull’India.
Successivamente L’Inghilterra riesce cosi ad insediare la EAST INDIA COMPANY nell’India Sud-Orientale, estromettendo i Francesi.
Durante il 1700 la EAST COAST è colonizzata da Inglesi, Francesi e Spagnoli.
L’area Inglese quindi si divise in due grandi zone: Il Nord, abitato da popolazioni protestanti e puritane dedite ad attività artigianali e commerciali; Il Sudo invece che era più agricolo con piantagioni di tabacco e cotone in cui lavoravano gli schiavi.
Con il fenomeno del colonialismo che invase l’Europa le popolazioni native vengono sempre più respinte a Ovest e decimate da guerre e malattie.
Così la contrapposizione razzista agli “altri”(nativi americani) costituisce elemento di grande coesione tra le colonie.

 

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