Storia V ANNO

Il Dopoguerra dell’Occidente

Storia

Le trasformazioni economiche nel primo dopoguerra

Conseguenze:

  1. Francia, Regno Unito e Italia hanno contratto debiti pesanti con gli Stati Uniti.
  2. I paesi europei hanno emesso grandi quantità di cartamoneta, scatenando una violenta inflazione, soprattutto in Germania dove c’è stata una svalutazione del marco.
  3. L’industria pesante deve riconvertire le proprie produzioni al contesto di pace e porta a una diminuzione della produzione e un aumento della disoccupazione.
  4. I soldati che tornano dal fronte hanno bisogno di lavoro e la soluzione adottata è quella di rimandare le donne a casa.
  5. I mercati sudamericani e asiatici passano quasi completamente sotto il controllo delle economie

statunitense e giapponese, mentre i mercati europei restano tagliati fuori e adottano politiche economiche protezionistiche.

Gli Stati Uniti cominciano a emergere come la potenza che ha ottenuto il massimo dei benefici economici dalla guerra, infatti sono in grado di immagazzinare la metà delle riserve auree mondiali e sono diventati i principali esportatori di capitali del mondo.

Le riparazioni di guerra e le relazioni economiche internazionali

Nel 1921, a conclusione delle trattative di pace, viene stabilita che la Germania deve pagare come riparazione, in modo che Francia e Gran Bretagna possano usare queste risorse per far fronte ai debiti con gli Stati Uniti.

La Germania non è però in grado di fornire il risarcimento e inoltre viene incoraggiata la svalutazione del marco. Questo perché non si vuole scaricare sulle spalle dei contribuenti il peso dei risarcimenti e si vuole dimostrare che la Germania non ha la possibilità di pagare. Inoltre, deve restituire delle somme ricevute in prestito e con la svalutazione la somma rimborsata è minore.

Allora l’esercito francese e quello belga (con Italia ma con l’opposizione del Regno Unito), per ritorsione occupano la Ruhr, un distretto carbonifero e industriale importante per l’economia tedesca e di fronte a questa emergenza il governo tedesco stampa ancora altra cartamoneta aumentando a livelli mai visti l’inflazione. Nel 1923 il governo tedesco decide finalmente di abbandonare la politica inflazionistica: la produzione di cartamoneta viene bloccata, la spesa pubblica tagliata, aumentate le imposte e gli imprenditori che hanno esportato capitali all’estero vengono costretti a farli rientrare in Germania.

Questa soluzione tedesca è favorita dalle decisioni prese nella conferenza internazionale per le riparazioni di guerra di Parigi nel 1924 nella quale si adotta il piano Dawes che prevede l’obbligatoria rivalutazione del marco, una diminuzione del pagamento dei risarcimenti e la possibilità per la Germani di ricevere prestiti internazionali. Così in Germani arrivano preziosi capitali, mentre gli investitori statunitensi possono acquistare cartelle di prestito con ottimi tassi di interesse.

Nel 1929 il meccanismo è perfezionato con una nuova commissione internazionale presieduta da Young approva il piano che porta il suo nome e che prevede il pagamento rateale dei risarcimenti tedeschi. Tutta questa complessa operazione consente all’economia europea una sua buona ripresa.

Stili di genere e consumi culturali

Negli anni successivi alla guerra si diffonde la sensazione che tutto sia possibile, un incontenibile desiderio di novità. Vari tipi femminili prendono forma, come la ‘maschietta’ o la ‘tipa emancipata’, che sono ragazze che esibiscono capelli tagliati corti, gonne corte e sensualità e indipendenza. Si aggiunge anche l’innovazione del make up con lo sviluppo di industrie cosmetiche. Arriva anche il successo dell’ideale dell’uomo duro e romantico insieme, capace di trattare le donne con passionalità ma anche con delicatezza.

La prosperità statunitense

Nel 1920 le donne statunitensi conquistano il loro diritto di voto, tuttavia la partecipazione alla politica non sembra provocare molti cambiamenti.

Gli Stati Uniti sono dominati dal Partito repubblicano col quale: -Vengono represse le associazioni sindacali -Vengono ridotte le tasse sul reddito -Il processo di concentrazione imprenditoriale cresce -Il numero delle banche si dimezza -Ogni singolo settore produttivo va in mano a una sola impresa.

Questo sistema funziona alla perfezione e il pil degli stati uniti cresce del 40% e crescono anche i salari degli operai che permettono l’acquisto di automobili, apparecchi radio o di biglietti del cinema. Questo orientamento al consumo è anche incoraggiato dalla vendita a rate e anche gli elettrodomestici iniziano a spopolare.

Tra il 1921 e il 1924 nuove leggi limitano i flussi migratori in entrata, soprattutto i cittadini dell’Europa meridionale vengono sentiti diversi dal buon cittadino wasp. Le aggressioni e la discriminazione che danno ai neri sono accentuate dal Ku klux klan che ricorre anche al linciaggio. Questo gruppo cambia l’ideale di uomo che diventa forte e aggressivo, che comporta alla sottomissione della donna.

Un rinnovato rigorismo liberale incoraggia la lotta contro l’uso e la produzione di bevande alcoliche (sancito da un emendamento) che porta alla creazione di distillerie clandestine e commercio di contrabbando e quindi a organizzazioni criminali.

 

Regno Unito e Francia

Regno Unito Dal punto di vista politico: -Introduzione del suffragio universale, maschile e femminili, approvato da due leggi nel 1918 e 1928. -Il partito liberale è in crisi e ha successo il Partito laburista, mentre continuano a governare i conservatori.

I conservatori devono far fronte alla crisi del settore carbonifero, andando contro ai sindacati operai, mentre i laburisti si mettono dalla loro parte ottenendo la maggioranza nelle lezioni del 29, con a capo MacDonald.

Francia Si susseguono governi di centro-destra e uno degli atti compiuti è l’occupazione della Ruhr, che produce maggiore inflazione e difficoltà industriali, perciò ad un aumento della pressione fiscale. Allora alle elezioni del 1924 i radicali e i socialisti francesi sottoscrivono il ‘cartello delle sinistre’ e vincono le elezioni anche se con una instabilità politica dovuta alla diversità di orientamenti.

Allora si costituisce un governo conservatore che sic concentra sulla stabilizzazione del valore del franco.

Il ‘Biennio rosso’ nell’Europa centrale

Il periodo”Biennio Rosso” Chiamato così perché si Televisiva influenza della rivoluzione russa, Imprenditori quindi si affidavano ai fasci d’azione.

Intanto in Europa centrale continuano a esserci conflitti sociali, soprattutto dovuti alla divisione dell’impero austro-ungarico:

■ In Ungheria c’è un tentativo di costruzione di una Repubblica sovietica che viene stroncato da un esercito cecoslovacco.

■ In Germania è stata proclamata una repubblica ma nel 1919 a Berlino scoppia un tentativo rivoluzionario guidato dal comunista Luxemburg, fondatore del movimento spartachista, con l’obiettivo di costruire una repubblica dei soviet, simile a quella russa. L’insurrezione viene però repressa dal governo socialdemocratico (Freikorps) e Luxemburg viene massacrato.

 

La Repubblica di Weimar

A Berlino, dopo la repressione i socialdemocratici vincono le elezioni e Ebert, presidente della Repubblica prepara una costituzione a Weimar, promulgata nel 1919, e la nuova Repubblica viene conosciuta come Repubblica di Weimar.

All’inizio è minacciata da organizzazioni di estrema destra e minacciati anche da nazionalisti come Kapp che organizza un colpo di stato nel 1920 alla notizia che volevano sciogliere i Freikorps. Nel 1923 c0è un altro colpo di stato da parte di Hitler, nazionalista e antisemita che fa parte del Partito nazionalsocialista dei lavoratori tedeschi che ha un programma che prevede: -La formazione di una Grande Germania. -L’abolizione dei trattati di pace e dei redditi non derivanti dal lavoro. -La confisca dei redditi di guerra. -L’esclusione dai diritti di cittadinanza degli ebrei. -L’espulsione degli immigrati non tedeschi -La chiusura dei giornali. – Un’azione contro la corruzione parlamentare.

Nel 1921 Hitler si impone come Fuhrer (capo indiscusso) e si dota di Reparti d’assalto (distaccamento paramilitare). Egli organizza poi un colpo di Stato a Monaco l’8 novembre 1923 a causa della decisione presa dal governo bavarese di interrompere l’occupazione francese della Ruhr. Egli è però arrestato ed è in prigione che inizia a scrivere il MEIN KAMPD (la mia battaglia) col quale espone le due convinzioni politiche e ideali. Uscito di prigione riorganizza il suo partito ma non ottiene i risultati sperati nelle elezioni. Infatti la Repubblica riesce a trovare un equilibrio costruito attraverso la collaborazione tra un gruppo di partiti democratici.

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